Una delle cause più frequenti di distocia in travaglio, escludendo l’attività uterina inefficace, è rappresentata dalla posizione occipito posteriore persistente (OPP). Clinicamente a questo corrispondono: travaglio prolungato, precoce rottura delle membrane e lenta dilatazione cervicale.L’incidenza della posizione OPP riportata al parto varia tra l’1 e il 5%. Almeno il 10-20 % dei feti all’inizio del travaglio si trovano in occipito-posteriore (OP) e circa il 90% ruota in occipito anteriore (OA) durante il travaglio.Come scriveva nell’ormai lontano 1933 il Dr L.I. Breitstein, Ostetrico-Ginecologo di San Francisco: “la diagnosi corretta è essenziale per un miglior management”. La valutazione combinata per via addominale e vaginale, descritta in tutti i moderni testi di ostetricia, se eseguita correttamente e con attenzione, consente una precisa diagnosi.
posizione occipito-posteriore
Una delle cause più frequenti di distocia in travaglio, escludendo l’attività uterina inefficace, è rappresentata dalla posizione occipito posteriore persistente (OPP). Clinicamente a questo corrispondono: travaglio prolungato, precoce rottura delle membrane e lenta dilatazione cervicale.
L’incidenza della posizione OPP riportata al parto varia tra l’1 e il 5%. Almeno il 10-20 % dei feti all’inizio del travaglio si trovano in occipito-posteriore (OP) e circa il 90% ruota in occipito anteriore (OA) durante il travaglio.
Come scriveva nell’ormai lontano 1933 il Dr L.I. Breitstein, Ostetrico-Ginecologo di San Francisco: “la diagnosi corretta è essenziale per un miglior management”. La valutazione combinata per via addominale e vaginale, descritta in tutti i moderni testi di ostetricia, se eseguita correttamente e con attenzione, consente una precisa diagnosi.