Il “risk management” è la chiave per migliorare la sicurezza della cura che offriamo ai nostri pazienti. Questo è particolarmente importante in ostetricia, specialità ad alto rischio nella quale eventuali errori sono gravati da ricadute particolarmente onerose sul piano umano ed economico.L’errore umano è inevitabile e tutti gli operatori sul campo sono a potenziale rischio; è pur vero che l’errore può essere minimizzato attraverso la comprensione della dinamica che lo sottende, strettamente correlata al contesto e alle condizioni nella quali si sta operando.Solo seguendo un preciso percorso analitico retrospettivo è possibile prepararsi ad affrontare un evento avverso in modo costruttivo; tale precorso presuppone tuttavia il passaggio dalla cultura della “caccia al colpevole” ad un approccio di autentica volontà ed interesse ad apprendere dagli errori commessi le modalità per evitarli.
il “risk management” in sala parto
Il “risk management” è la chiave per migliorare la sicurezza della cura che offriamo ai nostri pazienti. Questo è particolarmente importante in ostetricia, specialità ad alto rischio nella quale eventuali errori sono gravati da ricadute particolarmente onerose sul piano umano ed economico.
L’errore umano è inevitabile e tutti gli operatori sul campo sono a potenziale rischio; è pur vero che l’errore può essere minimizzato attraverso la comprensione della dinamica che lo sottende, strettamente correlata al contesto e alle condizioni nella quali si sta operando.
Solo seguendo un preciso percorso analitico retrospettivo è possibile prepararsi ad affrontare un evento avverso in modo costruttivo; tale precorso presuppone tuttavia il passaggio dalla cultura della “caccia al colpevole” ad un approccio di autentica volontà ed interesse ad apprendere dagli errori commessi le modalità per evitarli.